RITORNATI DALLA POLVERE di RAY BRADBURY
RITORNATI DALLA POLVERE
di
RAY BRADBURY
Ovvero
Quest'uomo non sbagliava un colpo!
Ehi, queste sono le mie opinioni in merito al libro:
nulla contro od a favore di chi lo ha scritto!
Attirata dall'immagine scelta per la locandina, innumerevoli lune orsono, sollevai il libro prendendolo dallo scaffale della biblioteca ed immediatamente rimasi avvinta dalla malia che mi aveva lanciato.
Bradbury era un dio, un dio munifico che elargiva a chiunque sfogliasse i suoi libri la gioia di vivere ed il senso dell'epicità ma, come se già questo non fosse assolutamente sufficente, per Ritornati dalla polvere è Chad Addams ad essersi occupato della copertina!
Del resto a chi altri si sarebbe potuto affidare il compito di rappresentare una Famiglia speciale con componenti la cui esistenza va oltre i limiti della comprensione umana e che vive, ama, uccide, muore come nessun'altra?
Persone (creature?) che abitano in Illinois come migliaia di altre persone e che stanno organizzando una bella festa di famiglia perchè è da un pò che non si radunano tutte assieme: che c'è di più classico? Pare un quadretto da disegno di Norman Rockwell, quello famoso con la famigliola riunita attorno al gigantesco tacchino che la matrona sorridente ha appena messo in tavola. Solo che qui probabilmente il tacchino sa parlare, cerca di spingerti giù dalle scale ed in una vita precedente era tua nonna.
Io direi che Bradbury sia riuscito a trasformare in romanzo le avventure dei personaggi usciti dal pennino talentuoso di Chad Addams, imbastendo un racconto che ci permette di guardare meglio e più a lungo nelle vite di cugini lontani, zie mummificate, sorelle di puro spirito oltre alla grande gioia di (finalmente!) riuscire a mettere il naso nella gigantesca villa misteriosa.
Uscendone incolumi, oltretutto!
Chiaramente non troveremo proprio Morticia e Gomez, nè Mercoledì o Pugsley però è talmente chiaro che anche se loro non ci sono debbano comunque essere imparentati con la Famiglia Eterna, da avere la certezza che da un momento all'altro li vedremo sbucare nel vialetto d'ingresso per unirsi ai festeggiamenti.
Ho provato un piacere immenso mentre bevevo con gli occhi l'inchiostro delle pagine, faticavo a staccarmene ed è stato con sincero dispiacere che l'ho concluso. Francamente ne avrei voluto di più: Bradbury crea dipendenza.
A riguardo vi informo che cercando in Wikipedia la pagina dedicata ad Addams troverete che i due abbiano collaborato in qualche altro progetto, perciò se come me siete in astinenza potreste trovare pane per i vostri denti- io ho una quantità di altri libri da leggere e faccio fatica a trovare un buco dove inserire un suo romanzo, ma tenterò.
Possono leggerlo dei minorenni? Direi assolutamente di si; non ricordo nè parolacce nè scene spinte nè momenti truculenti. Oltretutto è l'occasione per fornire ottima letteratura a piccoli umani negli anni della formazione: perchè non approfittarne? Male non può fargli di sicuro.
Ah nel caso in cui foste preoccupati che la lettura di un romanzo dai toni dark possa impressionare le giovani menti traviandole, vi dico che secondo me questo pericolo non si corre: è un macabro quasi più di facciata, un darkettino leggero. Però magari leggetelo prima voi e decidete in piena libertà.
Tornati dalla polvere è un libro adatto al Mese della Paura? Urco! Assolutamente si! Leggetevelo godendo oh voi, fortunati che ancora dovete vivere le cento avventure della Famiglia Eterna!


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