HELL'S ANGEL, LA VITA SPERICOLATA DI SONNY BARGER, di Ralph "Sonny" Barger #hellsangel #sonnybarger #librohell'sangel

 


HELL'S ANGEL

LA VITA SPERICOLATA DI SONNY BARGER

di

Ralph "Sonny" Barger


Ehi, queste sono solo mie impressioni e pareri,

nulla contro chi ha scritto il libro:

commenta con i tuoi pensieri, se ti va



Nel 1969, nel pieno di quella che veniva considerata la Summer of Love, gli Hell's Angel erano stati ingaggiati dai Rolling Stones per il servizio di sicurezza durante il loro concerto ad Altamont e sappiamo tutti come è finita: con l'omicidio da parte di uno di loro del giovane Meredith Hunter.

A chi sarà venuta l'idea di dare quel genere di responsabilità ad un gruppo di motociclisti famoso per il vivere sempre ai limiti della Legge e della convivenza civile, poi? Fatto sta che l'Estate dell'Amore si è conclusa come tante storie romantiche: in tragedia. 

Ovviamente non si può ridurre un intero movimento a quell'episodio, nè alle parole dei detrattori od ai centinaia di articoli che riportano risse, episodi di ubriachezza molesta, vandalismo che hanno collezionato negli anni. E' necessario andare a scoprirne le origini, le ragioni che ne hanno stimolato la nascita, sentire raccontarne la genesi da chi quella genesi ha contribuito a crearla. Ed ecco qui il motivo per cui leggere questo libro autobiografico è utile: per ampliare il proprio sapere e conoscenza della natura umana, oltre che di avvenimenti storici.

Perchè le vite lanciate a folle velocità sulle grandi strade americane sono si l'emblema di una terra nata con il mito della libertà individuale, ma pure quello delle conseguenze che questa può generare. Certo potremmo ridurre gli Hell'sAngel ad una banda di sbandati criminali dai quali guardarsi, però saremmo dei superficiali senza appello poichè una società genera ciò che le si oppone ed è da questo assunto che si dovrebbe guardare alla storia proposta da Sonny. Di lui vi basterà una rapida ricerca su Wikipedia per apprendere che veniva da una famiglia difficile che lo ha obbligato ad imparare come tirare avanti fin dagli anni dell'innocenza, così come è probabile che lo abbia indirizzato alla vita criminale e quella da scrittore.

Tutte cose che non gli hanno impedito arrivare ad una signora età: è morto nel 2022, con un bel paio di baffoni bianchi sotto al naso.

La storia si snoda fra le strade di Oakland, prosegue verso la Casa Bianca, attraversa diverse prigioni, approda davanti a noi vestita di pelle e borchie, annunciata dal rombo eccitante di un motore così potente da sembrare in grado di riportare in vita il nostro cuore morto nel tran- tran quotidiano, fra le chat dei genitori e la polvere che si rideposita sul pavimento malgrado l'abbiamo appena spazzata via.

Io non lo so se avrei il coraggio, l'indole, la forza decisionale, la pazzia- chiamatela come volete- di mollare tutto per vivere come loro in modo selvaggio. Però so che mentre leggevo riuscivo a provare ciò che l'autore aveva vissuto, un assaggio di ciò che la maggioranza di noi non proverà mai direttamente.

Sia chiaro: ognuno ha la sua vita e se noi abbiamo le frustrazioni da burocrazia, loro si trovano accoltellati da bande rivali, che non è proprio il massimo, eh? 

Ma ogni tanto voltare pagine dalle quali esce un vento che ti fa sventolare i capelli come fossero una bandiera che garrisce, ci rinfresca le giornate e lo spirito.

Piuttosto, chissà se uno degli Angeli di Sonny ha mai immaginato di trascorrere giornate come le nostre? Una cosa del tipo Born to be medio man?

Dovrò approfondire ma intanto grazie Sonny, grazie per questa bella cavalcata sulla tua Harley.


 


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