Un mondo sostenibile in 100 foto di Giovannini e Speroni #recensione #ecologia #agenda2030


 Un mondo sostenibile in 100 foto
di Giovannini e Speroni

(disclaimer: ehi, sono solo le mie opinioni! Nulla contro l'autore o i suoi estimatori. Se non sei d'accordo dai pure vita ad una discussione, sarà l'occasione per confrontare i nostri punti di vista!) 

L'Agenda Smemoranda Ecologica 2030 ci dice che, oltre diventare più smaltibili mettendoci a dimora in un uovo di terriccio dal quale nascerà una bella pianta, è indispensabile per noi tutti stare più attenti a come conduciamo le nostre vite e questo libro ci vuole aiutare a farlo.
Come? Attraverso decine di foto con facciate di spiegazioni illustrative. 

I temi proposti sono veramente molti e spaziano dalle emissioni gassose delle mucche, agli OGM; che ci piaccia oppure no veniamo messi di fronte ad una notevole complessità. Perché se avere abbattuto la mortalità infantile è un traguardo che andrebbe festeggiato tutti i giorni, é anche vero che diversi nuovi nati patiranno la fame o diventeranno il pasto principale di zanzare portatrici di malattie. 
Idem per quanto riguarda l'estremo opposto: un plauso alla ricerca ed alle condizioni di pace che in Occidente permettono lunga vita e prosperità si, però col pensiero  all'invecchiamento sociale che pone qualche nuovo dilemma etico e lavorativo.

Ciascuna pagina a modo suo tenta di spiegare le magagne mondiali evitando di entrare in tecnicismi poco comprensibili per un vasto pubblico, però ritengo si possa riassumere ciascuna pagina in questo modo: se va tutto bene siamo rovinati. 

Grazie a Dio ci sono anche capitoli pienamente positivi che sanno rincuorare. 

Però non qui, in un altro libro.

QUI ci sono essenzialmente tante criticità e qualche passo in avanti e francamente quando ho terminato la lettura non pensavo a quante cose nuove avrei potuto fare per inquinare meno ecc. Ma che tutto fosse il contrario di tutto e che il casino regnasse sovrano come al solito.
Per questa ragione penso che non andrebbe somministrato a qualcuno di inferiore ai 20 anni: una mente più sensibile potrebbe farsi prendere dal l'eco ansia, recente male Occidentale che attanaglia le giovani generazioni; fragili personcine che spesso non hanno la stabilità di una famiglia unita né quella fornita da un nucleo sociale sano: ci manca solo di angosciarli con la morte dei pinguini imperatore e la scomparsa di una lingua ogni mese.
Ad ogni età la sua preoccupazione. 

A chi destinarlo, dunque? Scuola superiori nella fase di conclusione del ciclo formativo, adulti che vogliono usarlo per posizionarlo tatticamente in casa in modo da darsi un tono con gli ospiti, oppure come regalo per quella persona che ha molte paskmine colorate nell'armadio. 

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