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L'estate della paura
Ovvero
Non solo King
(disclaimer: ehi, sono solo le mie modeste opinioni; non ho nulla contro autore o suoi ammiratori. Se non sei d'accordo non prendertela, cogli l'occasione per intavolare una discussione e diamoci dentro col confronto!)
QUI ci troviamo davanti ad un romanzo che al Re deve molto.
QUI ci troviamo davanti ad un'opera che sa trasmettere il senso dell'estate, come Bradbury.
QUI siamo davanti ad un romanzo ben scritto e che, grazie a Dio, è il primo di una piccola serie.
L'ho scoperto grazie a qualcuno che ne ha parlato su qualche gruppo di lettura e mi ci sono fiondata, attratta sia dalla copertina intrigante che dal formato tipico degli anni '90 della stampa. Probabilmente sentivo il desiderio di tornare indietro nel tempo quando, principalmente, divoravo libri con ragazzini come protagonisti-dei quali prima o poi vi parlerò.
Credo che "L'estate della paura" abbia in sé alcuni fra gli elementi più belli che un libro possa avere: un gruppo di giovani amici che viaggia in gruppo, a cavallo di biciclette inarrestabili, un paese dove tutti conoscono tutti eppure pieno di segreti, un mistero che prende forma e cerca di mordere chiunque cerchi di sbarrargli la strada e poi Lei. L'estate.
L'estate dei ragazzini, infinita, generosa, profumata. Qui è l'estate del Midwest ma giuro che se dovessi descrivere quelle vissute nella mia infanzia in un paese bresciano del Lago di Garda, avrei usato le stesse di Simmons.
Chissà se è l'estate ad essere sempre la stessa o se lo sono i ragazzini.
Svariati i temi trattati: famiglie disfunzionali, famiglie amorevoli, insegnanti superficiali, l'amicizia che si coltiva vivendo insieme esperienze, religiosità, la morte di persone care, dipendenze, pericolo. La presenza palpabile benché mai nominata della Speranza: per quanto si trovino a stretto contatto con creature assassine sovrannaturali, i protagonisti sono pur sempre adolescenti con un bagaglio di sogni notevole. Come tutti i ragazzini del mondo.
Chi dovrebbe leggerlo?
Beh chiunque abbia compiuto quattordici anni e non abbia mai smesso né di crescere né di ricordare con affetto come fosse essere giovane nel pieno dell'estate.
Varie ed Eventuali
Casomai vi steste chiedendo se potrebbe essere una buona idea passare questo libro a qualcuno di molto giovane, vi rispondo che qualche parolaccia c'è e così anche qualche scena di baci; nulla però di eccessivo e comunque mai gratis: nessuna fissazione pruriginosa, solo adolescenti che iniziano ad accorgersi di avere degli ormoni.
Fa molta paura? Mah oddio, io di notte ho dormito senza incubi e semi capita a di svegliarmi dovendo andare alla wc, mi ci sono recata senza sentirmi spaventata. Spero di aver risposto esaustivamente alle vostre domande!


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